sabato 14 gennaio 2012

ERMINIA PASSANNANTI - IL CORPO & IL POTERE- SALò O LE 120 GIORNATE DI SODOMA (Kindle edition, web, 2011; Joker, It, 2008)



Questa monografia prende in esame l’ultimo film di Pier Paolo Pasolini del 1975, Salò, o le 120 giornate di Sodoma, e ne mette in relazione il linguaggio figurato con i violenti epigoni del regime fascista nella Repubblica Sociale di Salò. Al fine di comprendere il senso profondo dell’opera di Pasolini quale critica ai sistemi di condizionamento della libertà individuale e collettività sotto i regimi totalitari, l’autrice ricorre ad un corpus di teorie – e tra queste funge da perno Sorvegliare e punire di Foucault – sui principi e sulle cause che determinano l’urgenza delle gerarchie al potere di ideare e mantenere organismi di controllo coercitivo per l’assoggettamento delle masse. Il tema concomitante del film di Pasolini, la perversione sessuale, suggerisce una riflessione sul permanere del modello sadiano che vige all’interno del rapporto di dipendenza e abuso tra oppressore e oppresso, soggettività e potere nelle società capitalistiche avanzate. Nell'attuale fase storica, tale rapporto è occultato da invisibili apparati di sorveglianza, interiorizzati dal singolo e dalle masse, i quali sono non meno condizionanti e vincolanti dei tradizionali organismi ufficiali dello Stato e della Chiesa preposti ad esercitare un'azione di capillare sorveglianza sul cittadino. Nell'occidente postcapitalistico, ricorda l'autrice citando Foucault, tale codice autodisciplinatorio è interno agli automatismi della condotta.


Erminia Passannanti ha conseguito un Ph.D. in letteratura italiana presso lo University College London (2004) con una tesi di dottorato sull’opera di Franco Fortini (Essay Writing, Lyric Diction and Poetic Translation in the Work of Franco Fortini, UCL, 2004). Ha pubblicato la monografia Poem of the Roses. Linguistic Expressionism in the Poetry of Franco Fortini (Troubador, 2004). Ha co-edito il volume di letteratura ed estetica Vested Voices (Troubador, 2006). È ideatrice e curatrice dell'antologia di poesia e scrittura saggistica, Poesia del Dissenso (Troubador, 2004, vol. I; Joker, 2007, Vol. II). Si occupa di cinema: suoi saggi editi in sillogi esegetiche sul cinema di Pasolini includono studi sull’uso dell’iconografia sacra in La ricotta. Attualmente conduce una ricerca sulla censura cinematografica e la Chiesa Cattolica presso la Brunel University (London, UK). È docente di ruolo di Lingua e Letteratura Inglese.


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1 commento:

  1. A proposito di Foucault, impiegato come teoria di supporto all'analisi filmica dell'opera di Pier Paolo Pasolini, segnalerei questo altro libro di Erminia Passannanti, dal titolo
    LA RICOTTA. IL SACRO TRASGREDITO.
    Saggio di analisi filmica, presentato ad una conferenza tenutasi a Londra dal titolo "Italy on Screen".

    Il film in questione, La ricotta (RoGoPaG), di Pier Paolo Pasolini
    fu censurato per vilipendio della religione.

    Questo saggio della conferenza londinese del 2006, nella versione italiana, è incluso nel volume collettivo "La meglio gioventù? L'eredità di Pasolini", di Emanuela Patti, Joker.
    E' inoltre incluso, in inglese, nel volume accademico "Italy On Screen" (Peter Lang).

    All'epoca studiavo al Queen's. Questo volume mi è stato utile per espandere la mia ricerca sul cinema di Pasolini e il sacro. Foucault è un asse critico strategico per la Passannanti, anche in questo volume.

    Passannanti analizza, nel dettaglio, l'uso che Pasolini fa dei simboli del sacro, e mette in relazione il discorso dell'autore sia con la politica del tempo, sia con i procedimenti di censura che negli anni sessanta colpivano trasversalmente chiunque venisse a ostacolare il prestigio della chiesa con un discorso di dissenso.

    Contiene inoltre dettagli sul processo, e questi sono desunti dal volume dell'attrice Laura Betti, amica di Pasolini, che si è occupata di tutti i procedimenti penali che colpirono Pasolini, e soprattutto spiega le circostanze de La ricotta.
    (La signora Laura Betti è infatti la prima ad avere raccontato della vicenda legale del processo de La ricotta. Consiglio il suo libro che contiene tutti i dettagli del processo.)

    Quello della Passannanti, è un libro sul film La ricotta scritto con un occhio attentissimo alla poeticità del cinema di Pasolini.

    Si parla delle ragioni che indussero i censori a sequestrare il libro in ragione dell'uso che Pasolini fece dei simboli del sacro all'interno del linguaggio filmico. Molto densa è infatti la disanima che la Passannanti conduce sull'analisi semiotica del film La ricotta.

    Il libri è disponibile su Amazon, pubblicato in una monografia a se stante nel 2007.

    Sperando di fare cosa utile, vi passo il titolo perchè vedo che non appare nella ricerca su Google Books.

    Erminia Passannanti, "La ricotta. Il Sacro Trasgredito. Pier Paolo Pasolini, cinema e censura."

    http://www.amazon.com/ricotta-Sacro-trasgredito-religiosa-Transference/dp/1489571965/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1372432278&sr=8-2&keywords=la+ricotta+%2B+pasolini

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